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Intuito

Pubblicato: 3 marzo 2011 in Conoscenza-Filosofia, Riflessioni
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L’intuito è una delle più grandi risorse che l’essere umano possiede, per mezzo di esso è stato possibile realizzare tutto. Ogni idea parte sempre da una semplice intuizione che apre la strada a “sua signora” immaginazione e alla genialità, per risolversi infine nella sublime delle capacità umane: “La Creazione”.

L’intuito è quella vocina che ti parla dentro e ti dice se una cosa si può fare o meno, se una cosa è giusta o sbagliata, è un lampo che trova la soluzione del problema, è la fiammella che alimenta la ricerca della verità concedendoti il beneficio del dubbio, è il segnale che ti avverte se qualcuno sta mentendo; è l’antitetico dell’istinto che guida gli animali distinguendoci da loro, è il Sesto Senso.

Il mio intuito mi dice che nostra Madre Terra è un essere vivente cosciente, tutte le forma di vita su essa sono paragonabili alle cellule del corpo umano che in costante contatto cosciente fra loro e il corpo stesso lavorano unite per il benessere e lo sviluppo dell’insieme, le cellule che perdono coscienza dell’insieme e si mettono a lavorare per conto loro riproducendosi all’impazzata, vengono chiamate “cellule tumorali”… il mio intuito mi dice che c’è una strettissima analogia nel comportamento di tali cellule e quello dell’uomo moderno su Madre Terra.

Il mio intuito mi dice che montagne, pianure, colline, laghi, fiumi ecc. esistevano milioni d’anni prima della comparsa dell’uomo, quindi, come si può affermare che un qualsiasi pezzo di terra sia di proprietà di un individuo solo o di una nazione? Su che principi si basa la proprietà di un appezzamento di terreno se esso stesso era lì milioni d’anni fa e sarà lì per milioni d’anni ancora, indipendentemente dalla proprietà? Il paradigma proprietà andrebbe opportunamente rivisto!

Il mio intuito mi dice che nella storia qualcosa non quadra, che la storiografia ufficiale è un insieme di mezze verità. Partendo dal presupposto ormai non tanto presunto, che la storia viene scritta dai vincitori saliti al potere, i quali sistematicamente si preoccupano con scrupolo di distruggere la parte storica precedente a loro meno convenevole… il mio intuito mi dice che forse forse… alcune informazioni, ci siano state “quasi” deliberatamente nascoste.

Nella storia dell’umanità c’è un buco di 250mila anni circa, età in cui sembrano risalire i resti sapiens ritrovati più antichi (ma ovviamente può andare indietro di milioni di anni), e la storia scritta conosciuta risale a non più di 5/7mila anni… il mio intuito mi dice che la preistoria forse è un tantino più interessante e complessa dei quattro cavernicoli primitivi descrittici dal mondo accademico.

Il mio intuito mi dice che il “falò” della biblioteca d’Alessandria non sia stata una casualità.

Il mio intuito mi dice che nella Biblioteca Segreta del Vaticano nascondono informazioni vitali sulla storia e chissà quale altro argomento… altrimenti perché renderla segreta?

Il mio intuito mi dice che mi sembra pressoché improbabile come una manciata di coloni disorganizzati abbiano potuto sconfiggere il mitico ed impareggiabile esercito Inglese che a quei tempi vantava la flotta più potente del mondo, ottenendo così l’indipendenza. I padri fondatori saliti al potere erano tutti massoni… guarda caso.

Il mio intuito mi dice come sia possibile che Garibaldi con soli mille uomini abbia sconfitto Il Regno delle Due Sicilie, all’epoca secondo solo alla Marina Militare Britannica. Sarà mica perché il nord Italia era immerso nei debiti e Camillo Benso, Garibaldi e compagnia bella erano confratelli massoni?

Il mio intuito mi dice forse non sia un caso che dietro ogni guerra, rivoluzione, capovolgimenti di potere saltino sempre fuori nomi di fratelli della “libera muratoria”.

Negli ultimi 300 anni lo sperpero di risorse è cresciuto in modo esponenziale, consumando più di quanto gli uomini non abbiano fatto da che ebbero luogo… il mio intuito mi dice che siamo sul ciglio del precipizio e stiamo egoisticamente spingendo giù tutti i nostri bambini.

Il mio intuito mi dice che la schiavitù è fondata sulla paura… guardo i notiziari che mi danno parecchie opportunità per avere paura: guerre, omicidi, violenze, terrorismo, epidemie, mala-sanità, rapine, sequestri ecc.; vivo nella paura costante di restare senza denaro, vivo col timore di infrangere fiumi di leggi per la maggior parte a me incomprensibili, vivo con la speranza che non mi vengano malattie gravi… e se non ascoltassi il mio intuito vivrei la celata schiavitù nella più totale cecità, credendo erroneamente di essere libero… a questo punto il vero schiavo ringrazia di essere del tutto inconsapevole benedicendo la sua provvidenziale ignoranza.

Il mio intuito mi dice che Lee Harvey Oswald non ha sparato a Jhon F. Kennedy e che la teoria della “pallottola magica” è una gran puttanata. Il mio intuito mi dice che l’omicidio è avvenuto principalmente per l’ORDINE ESECUTIVO 11110 che il Presidente aveva firmato 171 giorni prima.

Il mio intuito mi dice che in un sistema monetario predominante basato sul debito, non può esistere ne etica ne morale, e che i soldi e il potere e il senso della proprietà e l’egoismo, sono la causa principale di tutti i mali.

Il mio intuito mi dice che la realtà in cui viviamo è solo il frutto delle interpretazioni di numerosi impulsi elettrochimici che i nostri 5 sensi inviano costantemente al cervello, pertanto vale a dire essere privi di non pochi punti di vista.

Il mio intuito mi dice che se nell’universo esistono un numero incalcolabile di galassie/stelle/pianeti…con ogni probabilità brulicano inimmaginabili e svariatissime forme di vita ovunque.

Il mio intuito mi dice che Dio non è un vecchio dalla barba bianca seduto sulle nuvole pronto a giudicarci, e chiedere all’uomo di interpretare Dio è come chiedere ad una gocciolina che non sa di essere acqua, di cercare di definire l’oceano.

Il mio intuito mi dice che se l’universo è composto dal 90% di “apparente” vuoto e 10% da materia, gli scienziati dovrebbero smetterla di concentrarsi solo sulla materia e iniziare a studiare il vuoto che probabilmente smetterà di essere tale. Ma gli uomini hanno la cattiva abitudine di separare dal tutto quello che devono analizzare…privi di una visione olistica non si possono trarre conclusioni di certa completezza!