Archivio per marzo, 2012

Sono Stufo

Pubblicato: 17 marzo 2012 in Riflessioni

Sono stufo, stanco quasi di tutto; stufo di dipendere da una finta classe politica dalle espressioni pleonastiche, esperta nel brigare e turlupinare, completamente priva di empatia e che essa stessa (quindi anche noi) dipende letteralmente da plutocrati e daneistocrati.

Stufo di leggi incomprensibili per lo più inutili che ignorano completamente il valore inalienabile dell’uomo e della sua stessa vita… ODIO LA BUROCRAZIA!

Stufo di tasse insensate ostiche e draconiane.

Stufo di falsi dogmi religiosi ed economici.

Stufo del libero mercato.

Stufo del primo articolo della Costituzione Italiana il quale dice che l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro – conosco un’altra istituzione fondata sul lavoro, si chiama schiavitù.

Inorridito dal sistema monetario costruito sul debito e interessi.

Profondamente infastidito dai media del mendacio, dal mondo televisivo e annessi partecipi dai grassi e grossi compensi, che insultano grottescamente i 40 ANNI di lavoro prima della pensione della gente comune (il grottesco sta’ proprio nell’inconsapevole teledipendenza di questi ultimi), e nei periodi di crisi, in disinvolta scioltezza fanno appello alla più bieca ipocrisia defilandosi… ma con stile.

Stufo di vedere sui bugiardini la lista delle controindicazioni “più lunga” di quella delle indicazioni terapeutiche.

Stufo delle case farmaceutiche e dei rappresentanti che fanno sonni tranquilli dopo aver venduto RITALIN ai bambini – un consiglio a costoro: per il bene della specie umana dovrebbero prendere seriamente in considerazione l’opzione del suicidio!

Esausto nel vedere continuamente MORIRE PAROLE come democrazia, economia, pace, intelligenza, libertà ecc. nate per dipingere virtù e ideologie tra le più alte, ma usate per descrivere senza esclusione di sorta, immaginate un po’… l’esatto stramaledettissimo contrario!

Stufo di accorgermi che mi stanno perennemente rubando il mio preziosissimo tempo con obblighi e ottemperanze delle quali farei volentieri a meno, visto che non v’è ricchezza alcuna in grado di comprarlo, il tempo rimane senza dubbio il tesoro più prezioso e una volta perso è così per sempre… non si torna indietro.

Stufo di udire la gente che se la prende con i politici di turno, imprecando sempre le solite frasi del tipo: <<Dovrebbero ammazzarli tutti>> o <<Ci vorrebbe una bella bomba>>, impegnati così a biasimare i paperonici stipendi della casta, non vedono che essi stessi sono in primis ad avvallare il sistema, formidabili sostenitori del grande parco dei divertimenti e infaticabili contribuenti camminano coi paraocchi della paura, paventati di perdere quelle quattro cose pressoché inutili e nella stragrande maggioranza dei casi dannose, guadagnate oltretutto col sudore della fronte spendendo valanghe di tempo pregiato.

Stufo di vedere eserciti e forze dell’ordine lavorare “paradossalmente” per i veri criminali del mondo, la mostruosità sta’ che coloro che dovrebbero proteggerci non se ne rendono minimamente conto.

Stufo di vedere promuovere spudoratamente il consumismo smodato, colmando il pianeta di cose estremamente inutili e perniciose sicuramente soverchie, sperperando ottusamente le poche risorse rimaste.

Stufo dell’inquinamento.

Stufo della pubblicità.

Stufo dei centri commerciali.

Stufo del marketing, del merchandising e dei loro promotori, piccoli figli di Satana mandati sulla terra per sterminare la vita nelle sue molteplici e bellissime forme – e sto usando un eufemismo.

Stufo della miriade di lavori inutili come l’operatore di borsa, il promoter finanziario, il banchiere, il burocrate, l’avvocato, il benzinaio, il casellante, il portaborse, il rappresentante, il presentatore televisivo… la lista continuerebbe ma lascio a voi sbizzarrire l’immaginazione.

Stufo dei prezzi dei dentisti.

Stufo della moda, talmente orrenda che hanno bisogno di cambiarla ogni sei mesi.

Stufo della continua promozione dell’immagine, siamo talmente dentro nel culto dell’apparire che non sappiamo più chi siamo nè essere onestamente noi stessi.

Stufo della scienza subordinata al tornaconto e che non ha come fine ultimo il benessere dell’umanità, precipitando così nella perversione di se stessa.

ArciMegaStufo vedere che tre quarti di mondo soffre la fame perché un quarto di mondo ruba le loro risorse per la cosiddetta civilizzazione… questo è oltremodo inaccettabile!

Stufo della scuola che ruba l’infanzia ai bambini, obbligati all’istruzione atona e monotona che allontana le persone fra di loro, programmi farraginosi che confondono le loro menti limpide e delicate influenzandoli per il resto della vita, addestrati alla competizione, le possibilità che facciano una qualsivoglia cosa solo per il piacere di farla o per altruismo senza badare al beneficio personale, si riducono drasticamente.

Ma la cosa di cui sono stufo più di tutte è provare misantropia, tuttavia, fin quando la GENTE non avrà il coraggio di scegliere l’amore al posto della paura… perché è proprio di questo che si tratta, una semplice scelta tra paura e amore, e potremmo cambiare questo mondo anche domani, rinunciare fa paura, rinunciare alla tue cose, alle comodità, al conto in banca, al lavoro… al sistema, può fare molta paura… ma basta fermarsi un po’, fermarsi e ascoltare il cuore, e chiedere a lui – non alla mente – se sia questo il modo giusto di vivere, chiedergli se stiamo facendo le giuste scelte per il futuro dei nostri figli, fargli le domande giuste però, altrimenti si avranno risposte inutili… fino a quando la gente non avrà il coraggio di seguire il cuore… la mia patologia avrà poche possibilità di sparire. L’unione fa la forza, e il loro potere deriva dalle ricchezze che noi (la maggioranza) gli forniamo, comprando i loro prodotti e lavorando per loro… 2+2=4… la matematica non è estranea alla filosofia… anzi è complementare… unico verdetto: BOICOTTAGGIO.