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IL PIL

Pubblicato: 16 novembre 2012 in Riflessioni
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Come pecoroni crediamo che il benessere e la qualità della vita aumentino con l’aumentare del PIL, e questo perché eminenti specialisti della finanza propinano sistematicamente tramite i media, false nozioni atte a condizionare intere popolazioni… ipnopedia televisiva? Così sembra!

Non esiste opinione, per quanto assurda, che gli uomini non abbracceranno prontamente non appena essi giungano alla convinzione che sia accettata universalmente. –Arthur Schopenhauer-

Come è mai potuto succedere questo? Perché siamo convinti così nel profondo che certe idiozie siano vere? Forse perché lobby dallo stratosferico potere controllano istituzioni dalle quali siamo obbligati a dipendere, tipo… quella monetaria, dell’istruzione della burocrazia ecc. così come i sistemi d’informazione? Possibile? Beh… mi sa di si!

Il PIL va di pari passo alla produzione/vendita di: medicine, armi, attrezzature/oggetti/dispositivi che causano degrado ambientale, e la lista proseguirebbe a oltranza; ma, faccio molta fatica a ritenere che – morte, malattie, degrado, fame ecc., contribuiscano ad aumentare il livello qualitativo della vita – faccio – proprio – molta – fatica.

Semplicemente invece, è l’esatto contrario: se il PIL di una nazione aumenta grazie al consumo di medicinali, indica palesemente una maggiore presenza di malattie, dovute soprattutto alla bassa qualità di vita; se si vendono più automobili aumentano le emissioni e non credo giovi molto alla qualità della vita, la lista prosegue ma l’idea è resa.

Camminiamo nella “nebbia televisiva” e da bravi spettatori acritici seguiamo i consigli per gli acquisti; nessuna indagine, nessuna riflessione, nessuno sforzo per sapere cosa c’è dietro l’oggetto del nostro desiderio e l’effetto che provocherà; zitti zitti… c’è la pubblicità, l’ignoranza dilaga, e pensiamo che l’illusione sia la realtà; Eee… qualcuno, ancora si domanda perché abbiano sparato a Bob.

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Intuito

Pubblicato: 3 marzo 2011 in Conoscenza-Filosofia, Riflessioni
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L’intuito è una delle più grandi risorse che l’essere umano possiede, per mezzo di esso è stato possibile realizzare tutto. Ogni idea parte sempre da una semplice intuizione che apre la strada a “sua signora” immaginazione e alla genialità, per risolversi infine nella sublime delle capacità umane: “La Creazione”.

L’intuito è quella vocina che ti parla dentro e ti dice se una cosa si può fare o meno, se una cosa è giusta o sbagliata, è un lampo che trova la soluzione del problema, è la fiammella che alimenta la ricerca della verità concedendoti il beneficio del dubbio, è il segnale che ti avverte se qualcuno sta mentendo; è l’antitetico dell’istinto che guida gli animali distinguendoci da loro, è il Sesto Senso.

Il mio intuito mi dice che nostra Madre Terra è un essere vivente cosciente, tutte le forma di vita su essa sono paragonabili alle cellule del corpo umano che in costante contatto cosciente fra loro e il corpo stesso lavorano unite per il benessere e lo sviluppo dell’insieme, le cellule che perdono coscienza dell’insieme e si mettono a lavorare per conto loro riproducendosi all’impazzata, vengono chiamate “cellule tumorali”… il mio intuito mi dice che c’è una strettissima analogia nel comportamento di tali cellule e quello dell’uomo moderno su Madre Terra.

Il mio intuito mi dice che montagne, pianure, colline, laghi, fiumi ecc. esistevano milioni d’anni prima della comparsa dell’uomo, quindi, come si può affermare che un qualsiasi pezzo di terra sia di proprietà di un individuo solo o di una nazione? Su che principi si basa la proprietà di un appezzamento di terreno se esso stesso era lì milioni d’anni fa e sarà lì per milioni d’anni ancora, indipendentemente dalla proprietà? Il paradigma proprietà andrebbe opportunamente rivisto!

Il mio intuito mi dice che nella storia qualcosa non quadra, che la storiografia ufficiale è un insieme di mezze verità. Partendo dal presupposto ormai non tanto presunto, che la storia viene scritta dai vincitori saliti al potere, i quali sistematicamente si preoccupano con scrupolo di distruggere la parte storica precedente a loro meno convenevole… il mio intuito mi dice che forse forse… alcune informazioni, ci siano state “quasi” deliberatamente nascoste.

Nella storia dell’umanità c’è un buco di 250mila anni circa, età in cui sembrano risalire i resti sapiens ritrovati più antichi (ma ovviamente può andare indietro di milioni di anni), e la storia scritta conosciuta risale a non più di 5/7mila anni… il mio intuito mi dice che la preistoria forse è un tantino più interessante e complessa dei quattro cavernicoli primitivi descrittici dal mondo accademico.

Il mio intuito mi dice che il “falò” della biblioteca d’Alessandria non sia stata una casualità.

Il mio intuito mi dice che nella Biblioteca Segreta del Vaticano nascondono informazioni vitali sulla storia e chissà quale altro argomento… altrimenti perché renderla segreta?

Il mio intuito mi dice che mi sembra pressoché improbabile come una manciata di coloni disorganizzati abbiano potuto sconfiggere il mitico ed impareggiabile esercito Inglese che a quei tempi vantava la flotta più potente del mondo, ottenendo così l’indipendenza. I padri fondatori saliti al potere erano tutti massoni… guarda caso.

Il mio intuito mi dice come sia possibile che Garibaldi con soli mille uomini abbia sconfitto Il Regno delle Due Sicilie, all’epoca secondo solo alla Marina Militare Britannica. Sarà mica perché il nord Italia era immerso nei debiti e Camillo Benso, Garibaldi e compagnia bella erano confratelli massoni?

Il mio intuito mi dice forse non sia un caso che dietro ogni guerra, rivoluzione, capovolgimenti di potere saltino sempre fuori nomi di fratelli della “libera muratoria”.

Negli ultimi 300 anni lo sperpero di risorse è cresciuto in modo esponenziale, consumando più di quanto gli uomini non abbiano fatto da che ebbero luogo… il mio intuito mi dice che siamo sul ciglio del precipizio e stiamo egoisticamente spingendo giù tutti i nostri bambini.

Il mio intuito mi dice che la schiavitù è fondata sulla paura… guardo i notiziari che mi danno parecchie opportunità per avere paura: guerre, omicidi, violenze, terrorismo, epidemie, mala-sanità, rapine, sequestri ecc.; vivo nella paura costante di restare senza denaro, vivo col timore di infrangere fiumi di leggi per la maggior parte a me incomprensibili, vivo con la speranza che non mi vengano malattie gravi… e se non ascoltassi il mio intuito vivrei la celata schiavitù nella più totale cecità, credendo erroneamente di essere libero… a questo punto il vero schiavo ringrazia di essere del tutto inconsapevole benedicendo la sua provvidenziale ignoranza.

Il mio intuito mi dice che Lee Harvey Oswald non ha sparato a Jhon F. Kennedy e che la teoria della “pallottola magica” è una gran puttanata. Il mio intuito mi dice che l’omicidio è avvenuto principalmente per l’ORDINE ESECUTIVO 11110 che il Presidente aveva firmato 171 giorni prima.

Il mio intuito mi dice che in un sistema monetario predominante basato sul debito, non può esistere ne etica ne morale, e che i soldi e il potere e il senso della proprietà e l’egoismo, sono la causa principale di tutti i mali.

Il mio intuito mi dice che la realtà in cui viviamo è solo il frutto delle interpretazioni di numerosi impulsi elettrochimici che i nostri 5 sensi inviano costantemente al cervello, pertanto vale a dire essere privi di non pochi punti di vista.

Il mio intuito mi dice che se nell’universo esistono un numero incalcolabile di galassie/stelle/pianeti…con ogni probabilità brulicano inimmaginabili e svariatissime forme di vita ovunque.

Il mio intuito mi dice che Dio non è un vecchio dalla barba bianca seduto sulle nuvole pronto a giudicarci, e chiedere all’uomo di interpretare Dio è come chiedere ad una gocciolina che non sa di essere acqua, di cercare di definire l’oceano.

Il mio intuito mi dice che se l’universo è composto dal 90% di “apparente” vuoto e 10% da materia, gli scienziati dovrebbero smetterla di concentrarsi solo sulla materia e iniziare a studiare il vuoto che probabilmente smetterà di essere tale. Ma gli uomini hanno la cattiva abitudine di separare dal tutto quello che devono analizzare…privi di una visione olistica non si possono trarre conclusioni di certa completezza!

 

Storiella Indiana

Pubblicato: 9 dicembre 2010 in Conoscenza-Filosofia, Riflessioni
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Il mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto,avvolto in carta di riso:
“Questo, disse, non è un semplice pacchetto,è biancheria intima”.Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto.“Lo comprò la prima volta che andammo a New York,8 o 9 anni fa”.
“Non lo usò mai. Lo conservava per «un’occasione speciale».” Bene. Credo che questa sia l’occasione giusta”.Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta. Girandosi verso di me disse: “non conservare niente per un’occasione speciale,ogni giorno che vivi è un’occasione speciale.” Sto ancora pensando a queste parole che hanno cambiato la mia vita. Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio senza fare caso alle erbacce del giardino. Passo più tempo con la mia famiglia e gli amici e meno tempo lavorando. Ho capito che la vita deve essere un insieme di esperienze da godere,non per sopravvivere. Ormai non conservo nulla. Uso i miei bicchieri di cristallo tutti i giorni.
Mi metto la giacca nuova per andare al supermercato,se decido così e ne ho voglia. Ormai non conservo il mio miglior profumo per feste speciali, lo uso ogni volta che voglio farlo. Le frasi ‘un giorno…’ e ‘ uno di questi giorni stanno scomparendo dal mio vocabolario.
Se vale la pena vederlo,ascoltarlo o farlo adesso. Non sono sicuro di cosa avrebbe fatto la moglie del mio amico, se avesse saputo che non sarebbe stata qui per il domani che tutti prendiamo tanto alla leggera.
Credo che avrebbe chiamato i suoi familiari e gli amici intimi.
Magari avrebbe chiamato alcuni vecchi amici per scusarsi e fare la pace per una possibile lite passata.
Mi piace pensare che sarebbe andata a mangiare cibo cinese,il suo preferito.
Sono queste piccole cose non fatte che mi infastidirebbero, se sapessi che le mie ore sono contate.
Infastidito perché smisi di vedere buoni amici con i quali mi sarei messo in contatto‘ un giorno’.
Infastidito perché non scrissi certe lettere che avevo intenzione di scrivere‘ uno di questi giorni’.
Infastidito e triste perché non dissi ai miei fratelli e ai miei figli, con sufficiente frequenza, quanto li amo.
Adesso cerco di non ritardare, trattenere o conservare niente che aggiungerebbe risate ed allegria alle nostre vite. E ogni giorno dico a me stesso che questo è un giorno speciale.
Ogni giorno,ogni ora, ogni minuto…è speciale…
Se hai ricevuto questo messaggio,è perché qualcuno ti vuole bene e perché ci sono persone alle quali tu vuoi bene. Se sei troppo occupato per prenderti alcuni minuti per mandarlo ad altre persone e dici a te stesso che lo spedirai “uno di questi giorni”, è molto lontano , o può non arrivare mai.
La VITA è un dono, impara a “visualizzare” ed a “immagazzinare” tutte le esperienze che ESSA ti può insegnare. Arriverà il momento che ne farai tesoro di questi insegnamenti, l’ Ascesa individuale, ha bisogno di tutte le esperienze possibili per rendere puro lo SPIRITO, quello che tu chiami ANIMA, o più meravigliosamente DIO.
Di seguito ti invito a leggere un Tantra .Contiene messaggi molto utili per l’ ANIMA.
Che tu sia o no d’accordo con me, concediti alcuni minuti per leggerlo.

ISTRUZIONI PER LA VITA:
Mangia alimenti naturali,e ricorda che la carne non mangia la carne,
Dai alla gente più di quello che si aspetta e fallo con gusto,
Non credere in tutto quello che ascolti,
Non spendere tutto quello che possiedi,
Quando dici “ti amo”, dillo sul serio,
Quando dici “mi dispiace”, guarda negli occhi la persona a cui lo dici,
Non prenderti gioco mai dei sogni degli altri,
Ama profondamente e appassionatamente,
In caso di disaccordo,sii leale.
Non offendere, non giudicare gli altri
Parla lentamente,ma pensa con rapidità.
Se qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere,sorridi e chiedigli : ‘perché vuoi saperlo?’
Ricorda che il più grande amore e i maggiori successi comportano i maggiori rischi.
Dì “salute!”quando qualcuno starnutisce.
Quando perdi, non perdere la lezione.
Ricorda le tre “R”:
Rispetto verso te stesso ,Rispetto verso gli altri, Responsabilità per tutte le azioni.
Non permettere che un piccolo disguido danneggi una grande amicizia,
Quando ti rendi conto che hai commesso un errore, correggilo immediatamente.
Sorridi quando rispondi al telefono,
chi ti chiama potrà sentirlo dalla tua voce.
Sposati con qualcuno a cui piaccia conversare: quando sarete anziani,la vostra abilità nel conversare sarà più importante di qualsiasi altra cosa.
Passa un po’ di tempo in solitudine,
Apri le braccia al cambiamento,però non disfarti dei tuoi valori.
Ricorda che il silenzio è,a volte,la migliore risposta.
Leggi più libri e guarda meno la televisione,
Vivi una vita buona e onorabile.
Abbi fiducia in Dio, non nella società odierna.
Un atmosfera amorosa in casa è importante.
Fai tutto il possibile per creare un ambiente tranquillo e armonioso,
in caso di disaccordo con i tuoi cari,dai importanza alla situazione presente,non rinvangare il passato,
Leggi fra le linee e condividi le tue conoscenze. È un modo per ottenere l’immortalità.
Sii gentile con Madre Terra.
Non interrompere mai qualcuno che ti sta mostrando affetto.
Se guadagni molto denaro, mettilo a disposizione per aiutare gli altri quando sei ancora in vita,
questa è la maggiore soddisfazione che la ricchezza ti possa dare.
Ricorda che non ottenere quello che vuoi è, a volte, meglio.
Impara tutte le regole e poi infrangine qualcuna.
Ricorda che la migliore relazione è quella in cui l’amore fra due persone è più grande della necessità che hanno una per l’altra.
Giudica il tuo successo in relazione a ciò a cui dovresti rinunciare per ottenerlo.
Non conservare questo messaggio.

Consigli…

Pubblicato: 1 dicembre 2010 in Conoscenza-Filosofia, Riflessioni
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Il grosso vaso della maionese

Pubblicato: 15 dicembre 2008 in Conoscenza-Filosofia
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Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di vino…

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf.

Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era. Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era. Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.

Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime ‘si’.Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia. Gli studenti risero.

"Ora", disse il professore non appena la risata si fu placata, "voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita.
Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.
I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina…
La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.

Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena… E non solo nelle occasioni importanti!
Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero.
Fissate le priorità… Il resto è solo Sabbia".

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.

Il professore sorrise: "Sono felice che tu l’abbia chiesto… Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico".